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Irene Cerboncini

Irene Cerboncini, ritrattoLa soprano IRENE CERBONCINI ha compiuto i suoi studi a Genova dove si è lureata con il massimo dei voti in Lettere e Filosofia. Contemporaneamente alla formazione universitaria, ha cominciato a studiare canto sotto la guida del grande tenore Luciano Saldari e ad esibirsi in  concerti, con particolare attenzione al repertorio verdiano e pucciniano.

PRINCIPALI RUOLI DEBUTTATI
TOSCA (1994/95: Germania, Inghilterra; 2014: Teatro Goldoni di Livorno); IL TROVATORE (1995: Germania, Inghilterra; 2000: Rovigo, Pisa, Lucca, Trento; 2011: Brighton); TURANDOT (1997: Londra; 2003: Teatro Carlo Felice di Genova; 2004: Teatro alla Scala di Milano; 2007: Teatro Regio di Parma); MADAMA BUTTERFLY (1998:Londra; 2003: Zagabria); LA BOHEME (1999: Scottish Opera; 2006: Messico; 2007: Solothurn); LA FANCIULLA DEL WEST (2001: Lucca, Bergamo, Pisa, Livorno, Ascoli Piceno; 2005: Carlo Felice di Genova, Covent Garden; 2007: Messina; 2012: Finnish National Opera); AIDA (2000: Bordeaux, Strasburgo; 2001: Maribor; 2002: Pavia, Catania; 2005: Siberia); IL TABARRO (2002: Bergamo, Lucca, Novara); FEDORA (2004: Teatro alla Scala; 2008: Bruxelles); SALOME' (2005: Opera di Nizza); LE VILLI (2006: Teatro Sociale di Como); ADRIANA LECOUVREUR (2007: Teatro alla Scala di Milano); OBERTO, CONTE DI SAN BONIFACIO (2007: Festival Verdiano Busseto); OTELLO (2008:Tokyo, 2013: Teatro Verdi di Genova); ANDREA CHENIER (2009 Toulouse; 2010 Marseille); CAVALLERIA RUSTICANA (2012: Teatro Verdi di Genova; 2014: Prato); LA TRAVIATA (2014: Forlì).

I più importanti impegni artistici l’hanno vista nel novembre 2003 quale TURANDOT al Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Bruno Bartoletti, con la regia di Giuliano Montaldo per la prima esecuzione italiana del finale di Luciano Berio. Nel gennaio 2004 ha interpretato nuovamente TURANDOT per il Teatro alla Scala (direttore Carlo Rizzi, regia di Keita Asari). Nel giugno 2004 è tornata al Teatro alla Scala con FEDORA diretta da Stefano Ranzani, regia di Lamberto Puggelli.

Nell’aprile 2005 è stata al Carlo Felice di Genova come protagonista de LA FANCIULLA DEL WEST diretta da Nicola Luisotti, con la regia di Piero Faggioni, produzione riproposta al Covent Garden. Nel maggio 2005 all’Opéra di Nizza ha debuttato SALOME' (R. Strauss, versione francese) diretta da Marco Guidarini, con cui ha eseguito in ottobre a Montecarlo il REQUIEM di G. Verdi.

Nel 2007 ha tenuto un Recital di arie pucciniane a Tokyo, ha cantato il ruolo di TURANDOT al Regio di Parma diretta da Donato Renzetti, ha debuttato ADRIANA LECOUVREUR al Teatro alla Scala, è tornata ad interpretare MINNIE ne LA FANCIULLA DEL WEST sotto la direzione del Maestro Maurizio Arena. Ha debuttato ad ottobre 2007 il ruolo di LEONORA nell' OBERTO, CONTE DI SAN BONIFACIO a Busseto per il Festival Verdiano sotto la direzione di A.Allemandi. Ha riproposto il ruolo di AIDA a Seoul accanto al M°.Giacomini.

Nel 2008 ha debuttato il ruolo di Desdemona nell' OTELLO a Tokyo, ha cantato Mimì ne LA BOHEME al Festival di Solothur (CH) , ha tenuto alcuni importanti Recitals in Italia e all' estero, ha collaborato al corso di composizione del Maestro Fabio Vacchi per il Centro Italiano Studi Skrjabiniani con un seminario sul canto e la scrittura vocale.

Nel 2009 ha debuttato il ruolo di Maddalena nell' ANDREA CHENIER al Teatro Le Capitole di Toulouse, sotto la direzione di P.Steinberg.

Nel 2010 ha riproposto il ruolo di MADDALENA DI COIGNY al Teatro dell’Opera di Marsiglia, diretta da Fabrizio Carminati. Nel Febbraio-Marzo 2012 ha interpretato Minnie ne “ La Fanciulla del West” al Teatro dell’Opera di Helsinki. Nel 2012 ha debuttato il ruolo di Santuzza nella ”CAVALLERIA RUSTICANA” a Genova, Teatro Verdi.

Nel marzo 2013 ha partecipato allo spettacolo ‘Telecamere su Verdi’ all’Auditorium del Carlo Felice di Genova, nell’ambito delle Celebrazioni Verdiane e presso l’Opera Giocosa di Savona. Il 3 maggio 2013 ha eseguito con l’Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice di Genova il Concerto per il 150esimo di Mascagni e successivamente è stata Desdemona nell’ “OTELLO” a Genova (Teatro Verdi) e a Prato.

Nel maggio 2014 ha riscosso grande successo presso il Teatro Goldoni di Livorno con TOSCA. A luglio è tornata per la seconda volta a SEUL per cantare il ruolo di AIDA.
In seguito è stata protagonista di alcuni importanti Recitals: a Genova a settembre e in ottobre (a Forte Begato per il concerto aperto alla cittadinanza a cura del Comune di Genova e alla GAM, Galleria d’Arte moderna, con un concerto dal melodramma al verismo); negli U.S.A. in ottobre (New York, Robert Smith Auditorium; Baltimora).
In novembre ha eseguito in forma di concerto CAVALLERIA RUSTICANA a Prato e debuttato il ruolo di Violetta ne LA TRAVIATA a Forlì.

Nel marzo 2015 canta FEDORA nel ruolo del titolo al Teatro Carlo Felice di Genova, trasmessa anche in diretta streaming in tutto il mondo. I suoi prossimi impegni la vedono impegnata in TOSCA e LA FORZA DEL DESTINO al Carlo Felice di Genova

Repertorio lirico (*ruoli debuttati)

AUTORE OPERA RUOLO
Vincenzo Bellini Norma Norma
Arrigo Boito Mefistofele Margherita
Alfredo Catalani La Wally Wally
Francesco Cilea Adriana Lecouvreur Adriana*
Gaetano Donizetti Anna Bolena Anna Bolena
Umberto Giordano Andrea Chenier Maddalena*
Fedora Fedora*
Madame Sans Gene Caterina
Siberia Stephana
Pietro Mascagni Cavalleria Rusticana Santuzza*
Wolfgang Amadeus Mozart Le Nozze di Figaro Contessa
Amilcare Ponchielli La Gioconda La Gioconda
Giacomo Puccini Edgar Fidelia
Gianni Schicchi Nella
Il Tabarro Giorgetta*
La Boheme Mimì*
La Fanciulla del West Minnie*
Le Villi Anna*
Suor Angelica Suor Angelica
Manon Lescaut Manon
Madama Butterfly Cio Cio San*
Tosca Tosca*
Turandot Turandot*
Richard Strauss Salomè (versione in francese) Salomè*
Giuseppe Verdi Aida Aida*
Attila Odabella
Don Carlo Elisabetta
Ernani Elvira
Giovanna d'Arco Giovanna
Il Trovatore Leonora*
La Forza del Destino Leonora
Macbeth Lady Macbeth
Nabucco Abigaille
Oberto Conte di San Bonifacio Leonora*
Otello Desdemona*
Simon Boccanegra Amelia*
Un Ballo in Maschera Amelia*
Riccardo Zandonai Conchita Conchita
Francesca da Rimini Francesca da Rimini

Sito ufficiale di Irene Cerboncini - : - Irene Cerboncini su Youtube

Recensioni Stampa

Fedora raccontata da Loris recensione a cura di Ilaria Bellini per Teatro.it - "..nel secondo cast il ruolo di Fedora è stato interpretata dalla genovese Irene Cerboncini che ha convinto sia dal punto di vista scenico che vocale: passionale e vendicativa nella prima parte, ma senza eccessi, convince anche alla fine per un canto intimo e dolente; la voce piena e pastosa è adatta per un ruolo “ibrido” in bilico fra soprano e mezzosoprano e si apprezza una dizione chiara che rende i recitativi pregnanti e privi di enfasi."

Teatro Carlo Felice of Genoa, by Nicola Lischi for Operabritanniauk. March 26, 20152 - "This is however a review of the alternate cast, headed by another renowned soprano from Genoa, Irene Cerboncini, who confirmed and reinforced the positive impression I had of her last year as Tosca, another product of Sardou’s fervid imagination. Miss Cerboncini, who sang this role at La Scala a decade ago, is still in her vocal prime, possesses a true spinto soprano with a compact penetrating top, a meaty low and middle register that allows her to tackle the rather hybrid tessitura of the role (Fedora, just like another Gemma Bellincioni creation, Santuzza, has often lured mezzo-sopranos in search of leading roles) and to sink into the low register with taste. Particularly rich with overtones an dwith no hint of stridency was the area of the voice where the role hammers the most (F 5 – A 5), and the C 6 at the end of Act II (which is only an option offered by the composer) was produced with self-assuredness, expressing an appropriate sense of liberating climax. Although it is usually described as a verista opera (naturalistic would be a more pertinent definition), the emphasis placed on emotional extremes brings Fedora closer to an exercise in psychopathology: Miss Cerboncini sounds beautiful in the title role, but rarely neurotic or dangerous. It might have been a hyper-corrective attempt to “cleanse” the part from histrionic excesses, but it ended sanitizing it too much."

Genova, Teatro Carlo Felice: “Fedora” a cura di GBOpera Magazine.it - "Irene Cerboncini, che ha confermato ed anzi rafforzato l’opinione positiva destata lo scorso anno nei panni di un’altra ben più popolare eroina nata dalle fervida immaginazione di Sardou, Tosca. La Cerboncini, già interprete di Fedora al Teatro alla Scala undici anni or sono, è tuttora nel pieno dei suoi rigogliosi mezzi vocali, possiede uno strumento da autentico lirico spinto, acuti raccolti emessi con una “punta” penetrante, un registro medio-grave pastoso che le permette di fronteggiare senza problema alcuno la tessitura alquanto ibrida del ruolo (come già Santuzza, creata dalla stessa Gemma Bellincioni, anche Fedora ha spesso irretito mezzosoprani in cerca di ruoli da protagonista) e di affondare nel registro di petto con gusto e senza sbracature. Particolarmente ricca di armonici si rivela la zona in cui il ruolo martella incessantemente, quella tra fa 4 e la 4, senza traccia di quello stridore che spesso comporta il battere e ribattere in questa area, e l’unica nota acutissima della partitura, il do 5 al termine del secondo atto (che fra l’altro sarebbe solo un oppure offerto dal compositore) era emessa con spavalderia, esprimendo alla perfezione quel senso di climax liberatorio che indubbiamente possiede. Nonostante Fedora venga descritta come opera verista (naturalista sarebbe definizione assai più pertinente), in realtà l’enfasi posta sugli estremi emotivi è un esercizio in psicopatologia: il soprano ligure canta in modo ineccepibile ma assai di rado appare nevrotica o pericolosa. Probabilmente si tratta di un tentativo di ipercorrezione, volto a “ripulire” il ruolo dagli eccessi istrionici che lo hanno spesso caratterizzato, ma che ha finito per sanitizzarlo un po’ troppo."

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